Sembra quasi d'altri tempi. Tanta gente, tante voci, tante mani disposte ad aiutarsi l'una con l'altra per una grande festa, quasi fosse una ricorenza unica, come il matrimonio o la comunione di un figlio. O un compleanno, ma quelli proprio importanti. Una festa, una immensa, sentita, partecipata festa. Dei vicini. L'iniziativa ha registrato sicuramente un successo. Non semplicemente numericamente, ma per lo spirito, l'anima, la gioia che l'ha contraddistinta. Per quell'atmosfera e quell'aria particolare che ha permesso di respirare a pieni polmoni. E che è stata più di una boccata d'ossigeno e di aria buona. Molto di più. È stata una boccata di amicizia e di solidarietà.
L'amicizia coltivata dagli abitanti dei due quartieri nel condividere l'organizzazione di questa manifestazione è di vitale importanza per il buon andamento a livello sociale, serve a rafforzare i legami di buon vicinato come dovrebbe essere ache nel quotidiano, nell'affrontare i problemi di tutti i giorni, un po' come se fosse "festa" tutti i giorni. La semplicità della Festa ed il suo aspetto si devono iscrivere nel quotidiano di ciascuno se vogliamo dare un senso alle parole "socializzazione e solidarietà".
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